Regolamento

Art. 339 Norme applicabili

 

1. Ai contratti disciplinati dalla parte III, titolo I, del codice si applicano, in quanto compatibili con le previsioni dello stesso codice e dei relativi allegati che si riferiscono ai settori speciali, ferme restando le esclusioni e le precisazioni di cui allʹarticolo 206, comma 1, del codice, le disposizioni del presente regolamento, contenute:   

    a) nellʹarticolo 1 (ambito di applicazione);   

    b) nellʹarticolo 2 (disposizioni relative a infrastrutture strategiche e insediamenti produttivi), limitatamente alle norme applicabili ai settori speciali in conformità alla parte II, titolo III, capo IV, del codice;   

    c) nellʹarticolo 3 (definizioni), limitatamente alle definizioni rilevanti in ordine a disposizioni del presente regolamento dichiarate applicabili ai settori speciali;   

    d) nellʹarticolo 4 (intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza contributiva dellʹesecutore e del subappaltatore);   

    e) nellʹarticolo 5 (intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza retributiva dellʹesecutore e del subappaltatore);   

    f) nell articolo 6 (documento unico di regolarità contributiva);   

    g) nellʹarticolo 7 (sito informatico presso lʹOsservatorio);   

    h) nellʹarticolo 8 (casellario informatico), limitatamente alle norme in esso contenute che si riferiscono anche agli enti aggiudicatori;   

    i) nellʹarticolo 39 (piani di sicurezza e di coordinamento e quadro di incidenza della manodopera);   

    l) nella parte II, titolo III, capo I (disposizioni generali), capo II (autorizzazione degli organismi di attestazione), capo III (requisiti per la qualificazione), con esclusione dellʹarticolo 91 (decadenza dellʹattestazione di qualificazione) nel rispetto dei presupposti di cui allʹarticolo 230 del codice, fermo quanto previsto dallʹarticolo 340 (requisiti di qualificazione) del presente regolamento;   

    m) nella parte II, titolo III, capo IV (soggetti abilitati ad assumere lavori), con esclusione degli articoli 95 (requisiti del concessionario), 96 (requisiti del proponente e attività di asseverazione);   

    n) nella parte II, titolo V, capo I (appalti e concessioni), sezione prima (disposizioni generali) e sezione seconda (appalto di lavori), con esclusione degli articoli 105 (lavori di manutenzione), 106 (disposizioni preliminari per gli appalti e le concessioni dei lavori pubblici), 111 (esecuzione dei lavori congiunta allʹacquisizione dei beni immobili), 112 (valore dei beni immobili in caso di offerta congiunta);   

    o) nella parte II, titolo V, capo II (criteri di selezione delle offerte), con esclusione degli articoli 121, comma 1 (offerte anomale ), nel caso in cui gli enti aggiudicatori, ai sensi dellʹarticolo 206, comma 1, del codice utilizzino un diverso criterio di individuazione delle offerte anormalmente basse rispetto a quello di cui allʹarticolo 86, comma 1, del codice, indicandolo nellʹavviso con cui si indice la gara o nellʹinvito presentare offerte, e122, comma 1 (accordi quadro e aste elettroniche);   

    p) nellʹarticolo 151 (sicurezza nei cantieri);   

    q) nellʹarticolo 170 (subappalto e cottimo);   

    r) nella parte IV, titolo II, capo I (requisiti per la partecipazione e sistemi di realizzazione), capo II (criteri di selezione delle offerte), capo III (procedure di scelta del contraente ed aste elettroniche), con esclusione degli articoli 278 (finanza di progetto nei servizi), 280 (garanzie e verifica della progettazione di servizi e forniture nellʹambito dei concorsi di progettazione), 287 (accordo quadro e sistema dinamico di acquisizione), 279, commi 1 e 2 (progettazione di servizi e forniture e concorsi di progettazione di servizi e forniture);    

    s) nella parte VII (disposizioni transitorie e abrogazioni).

 

2. Gli enti aggiudicatori hanno comunque facoltà di applicare, nel rispetto dei principi di proporzionalità e adeguatezza, le disposizioni del presente regolamento diverse da quelle elencate al comma 1, con apposita previsione contrattuale dandone preventiva comunicazione nellʹavviso con cui si indice la gara o nellʹinvito a
presentare offerta.

 

3. Gli enti aggiudicatori che non sono amministrazioni aggiudicatrici individuano nel bando i requisiti progettuali ai sensi dellʹarticolo 53, comma 3, del codice, unicamente nel rispetto delle disposizioni di cui allʹarticolo 206 del codice e fatta salva lʹapplicazione dellʹarticolo 340 (requisiti di qualificazione) del presente regolamento.

 

4. Relativamente agli appalti di forniture, gli enti aggiudicatori hanno la facoltà di prevedere nellʹavviso di gara o nellʹinvito a presentare offerta che non sono ammesse offerte in cui la parte dei prodotti originari di paesi terzi di cui allʹarticolo 234, comma 1, del codice supera il cinquanta per cento del valore totale dei prodotti che compongono lʹofferta.

 

Art. 340 Requisiti di qualificazione

 

1 I requisiti di qualificazione di cui agli articoli 232, commi 1, 3 e 4 e 233, comma 1, del codice sono stabiliti dagli enti aggiudicatori in relazione alla normativa tecnica, alle regole dellʹarte, alle omologazioni e alle esigenze di sicurezza e continuità del servizio reso dagli enti aggiudicatori, che caratterizzano le attività rientranti nei settori di cui agli articoli da 208 a 213 del codice.

 

2. Gli enti aggiudicatori possono stabilire una maggiore o minore estensione temporale del periodo, rilevante ai fini della dimostrazione dei requisiti di idoneità richiesti, fissato dagli articoli 41 e 42 del codice.

 

3. A titolo esemplificativo, i requisiti di qualificazione di cui al presente articolo possono riguardare:   

    a) la soglia minima di fatturato specifico riferita al settore nel quale opera lʹente aggiudicatore;   

    b) la esecuzione di contratti analoghi a quelli oggetto di affidamento nello specifico settore in cui opera lʹente aggiudicatore e per un importo complessivo minimo definito da questʹultimo;   

    c) la disponibilità di stabilimenti, impianti, attrezzature e mezzi tecnici efficienti ed adeguati, in relazione alle specificità delle prestazioni contrattuali oggetto di affidamento e alle garanzie di sicurezza e continuità del servizio pubblico che deve rendere lʹente aggiudicatore;   

    d) idonea struttura organizzativa con disponibilità in organico di ruoli professionali e risorse adeguate, in relazione alle specificità delle prestazioni contrattuali oggetto di affidamento e alle garanzie di sicurezza e continuità del servizio pubblico che deve rendere lʹente aggiudicatore;  

    e) requisiti relativi alla organizzazione aziendale per la qualità.

 

4. In ogni caso, i requisiti e la durata del periodo rilevante per la loro dimostrazione, sono fissati nel rispetto dei principi di proporzionalità e adeguatezza, comunque in modo da escludere ingiustificate o abusive limitazioni della concorrenza.

 

Art. 341 Appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria

 

1. Le amministrazioni aggiudicatrici applicano, per i contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria di cui allʹarticolo 215 del codice, le disposizioni di cui allʹarticolo 339 e le disposizioni contenute nella parte II, titolo VIII, capo III (lavori in economia) e nella parte IV, titolo V (acquisizione di servizi e forniture sotto soglia e in economia) del presente regolamento.

 

Art. 342 Organi del procedimento e programmazione

 

1. Agli enti aggiudicatori che non sono amministrazioni aggiudicatrici si applicano, nei limiti e alle condizioni previste dallʹarticolo 10, comma 9, del codice, le disposizioni del presente regolamento contenute nella parte II, titolo I, capo I (organi del procedimento), negli articoli 272 (il responsabile del procedimento nelle procedure di affidamento dei contratti pubblici di servizi e forniture), 273 (funzioni e compiti del responsabile del procedimento), 274 (il responsabile del procedimento negli acquisti tramite centrali di committenza) e quelle concernenti gli organi del procedimento.

 

2. Agli enti aggiudicatori non si applicano le disposizioni del presente regolamento contenute nella parte II, titolo I, capo II (programmazione dei lavori) e nellʹarticolo 271 (programmazione dellʹattività contrattuale per lʹacquisizione di beni e servizi).

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