Contratto di concessione

Codice

Il Codice dei Contratti definisce la concessione dei lavori pubblici come un contratto tra una stazione appaltante (concedente) e un soggetto (concessionario) avente ad oggetto, di regola:
- progettazione definitiva
- progettazione esecutiva
- esecuzione di opera pubblica o di pubblica utilità
- gestione funzionale ed economica dell'opera stessa

Cocnessionari che sono amm. aggiudicatrici Cocnessionari che non sono amm. aggiudicatrici

La controprestazione a favore del concessionario è, di regola, rappresentata unicamente dal diritto di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente l'opera realizzata per un determinato periodo di tempo. 

Il contratto deve assicurare al concessionario l'equilibrio economico-finanziario fra gli oneri sostenuti per la progettazione, l'esecuzione e la gestione dell'opera e i ricavi che trae dallo sfruttamento economico dell'opera medesima.
A tal fine il contratto contiene un piano economico-finanziario.

Qualora quest'ultimo evidenzi che la gestione dei lavori non è in grado di assicurare al concessionario un'adeguata redditività, il soggetto concedente può contribuire al finanziamento dell'opera mediante un contributo (chiamato "prezzo").
A titolo di prezzo, il soggetto concedente può anche cedere, in proprietà o diritto di godimento, beni immobili nella propria disponibilità o allo scopo espropriati, il cui utilizzo sia strumentale o connesso all'opera da affidare in concessione, nonchè beni immobili che non assolvono più a funzioni di interesse pubblico.

AVCP 2 2010
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