Regolamento

Art. 15. Disposizioni preliminari per la progettazione dei lavori e norme tecniche

(artt. 15 e 16, d.P.R. n. 554/1999)


1. La progettazione ha come fine fondamentale la realizzazione di un intervento di qualità e tecnicamente valido, nel rispetto del miglior rapporto fra i benefici e i costi globali di costruzione, manutenzione e gestione.
La progettazione è informata a principi di sostenibilità ambientale nel rispetto, tra l’altro, della minimizzazione dell’impegno  di  risorse  materiali  non  rinnovabili  e  di  massimo  riutilizzo  delle  risorse  naturali  impegnate dall’intervento  e  della  massima  manutenibilità,  miglioramento  del  rendimento  energetico,  durabilità  dei materiali e dei componenti, sostituibilità degli elementi,  compatibilità tecnica ed ambientale dei materiali ed agevole controllabilità delle prestazioni dell’intervento nel tempo.


2. Il progetto è redatto, salvo quanto previsto dall'articolo 93, comma 2, ultimo periodo del codice e salvo quanto disposto dal responsabile del procedimento ai sensi dell’articolo 93, comma 2, del codice, secondo tre progressivi livelli di definizione: preliminare, definitivo ed esecutivo. I tre livelli costituiscono una suddivisione di contenuti che tra loro interagiscono e si sviluppano senza soluzione di continuità.


4. Al fine di potere effettuare la manutenzione e le eventuali modifiche dell’intervento nel suo ciclo di vita utile, gli elaborati del progetto sono aggiornati in conseguenza delle varianti o delle soluzioni esecutive che si siano rese  necessarie,  a  cura  dell’esecutore  e  con  l’approvazione  del  direttore  dei  lavori,  in  modo  da  rendere disponibili tutte le informazioni sulle modalità di realizzazione dell’opera o del lavoro.

 

5. Il responsabile del procedimento redige un documento preliminare all'avvio della progettazione, con allegato ogni atto necessario  alla redazione del progetto e recante, in particolare, le seguenti precisazioni di natura procedurale:

    a) la tipologia di contratto individuata per la realizzazione dell’opera o del lavoro;

    b) se per l’appalto si seguirà una procedura aperta, ristretta o negoziata;

    c) se il contratto sarà stipulato a corpo o a misura, o parte a corpo e parte a misura;

    d) se in relazione alle caratteristiche dell'oggetto del contratto, verrà adottato il criterio di aggiudicazione al prezzo più basso o dell’offerta economicamente più vantaggiosa;


 
6. Il documento preliminare, con approfondimenti tecnici e amministrativi graduati in rapporto all’entità, alla tipologia e categoria dell’intervento da realizzare, riporta fra l’altro l’indicazione:

    a) della situazione iniziale e della possibilità di far ricorso alle tecniche di ingegneria naturalistica;

    b) degli obiettivi generali da perseguire e delle strategie per raggiungerli;

    c) delle esigenze e bisogni da soddisfare;

    d) delle regole e norme tecniche da rispettare;

    e) dei vincoli di legge relativi al contesto in cui l’intervento è previsto;

    f) delle funzioni che dovrà svolgere l’intervento;

    g) dei requisiti tecnici che dovrà rispettare;

    h) degli impatti dell’opera sulle componenti ambientali e, nel caso degli organismi edilizi, delle attività ed unità ambientali;

    i)  delle  fasi  di  progettazione  da  sviluppare  e  della  loro  sequenza  logica  nonché  dei  relativi  tempi  di svolgimento;

    l) dei livelli di progettazione e degli elaborati grafici e descrittivi da redigere;

    m) dei limiti finanziari da rispettare e della stima dei costi e delle fonti di finanziamento;

    n) dei possibili sistemi di realizzazione da impiegare.


7. Nel caso di concorso di progettazione, il documento preliminare è integrato con i documenti preparatori del concorso stesso,  predisposti a cura del responsabile del procedimento; questi propone all’amministrazione aggiudicatrice l’affidamento a soggetti  esterni delle attività di supporto relative alla predisposizione di tali documenti in caso di carenza in organico di personale tecnico, accertata ai sensi dell’articolo 10, comma 7, del codice. I documenti preparatori sono redatti ai fini di una maggiore corrispondenza della progettazione del concorso all’identificazione e quantificazione dei bisogni dell’amministrazione aggiudicatrice secondo quando previsto dall’articolo 128,  comma 1, del codice. I documenti preparatori sono costituiti da approfondimenti degli studi di cui all’articolo 10, comma 1, lettere a) e b), e del documento preliminare di cui ai commi 5 e 6 del presente articolo e definiscono il contenuto del concorso.


8. I progetti, con le necessarie differenziazioni, in relazione alla loro specificità e dimensione, sono redatti nel rispetto  degli  standard  dimensionali  e  di  costo  ed  in  modo  da  assicurare  il  massimo  rispetto  e  la  piena compatibilità con le caratteristiche del contesto territoriale e ambientale in cui si colloca l’intervento, sia nella fase di costruzione che in sede di gestione.


9. Gli elaborati progettuali prevedono misure atte ad evitare effetti negativi sull’ambiente, sul paesaggio e sul patrimonio storico, artistico ed archeologico in relazione all’attività di cantiere ed a tal fine comprendono:

    a) uno studio della viabilità di accesso ai cantieri, ed eventualmente la progettazione di quella provvisoria, in modo che siano contenuti l’interferenza con il traffico locale ed il pericolo per le persone e l’ambiente;

    b) l’indicazione degli accorgimenti atti ad evitare inquinamenti del suolo, acustici, idrici ed atmosferici;

    c) la localizzazione delle cave eventualmente necessarie e la valutazione sia del tipo e quantità di materiali da prelevare, sia delle esigenze di eventuale ripristino ambientale finale;

    d)  lo  studio  e  la  stima  dei  costi  per  la  copertura  finanziaria  per  la  realizzazione  degli  interventi  di conservazione, protezione e restauro volti alla tutela e salvaguardia del patrimonio di interesse artistico e storico e delle opere di sistemazione esterna.


10. I progetti sono redatti considerando anche il contesto in cui l’intervento si inserisce in modo che esso non pregiudichi l’accessibilità, l’utilizzo e la manutenzione delle opere, degli impianti e dei servizi esistenti.


11. I progetti devono essere redatti secondo criteri diretti a salvaguardare i lavoratori nella fase di costruzione e in quella di esercizio, gli utenti nella fase di esercizio e nonché la popolazione delle zone interessate dai fattori di rischio per la sicurezza e la salute.


12. Tutti gli elaborati devono essere sottoscritti dal progettista o dai progettisti responsabili degli stessi nonché dal progettista responsabile dell’integrazione fra le varie prestazioni specialistiche.


13. La redazione dei progetti delle opere o dei lavori complessi ed in particolare di quelli di cui all’articolo 3, comma  1,  lettere  l)  ed  m),  è  svolta  preferibilmente  impiegando  la  tecnica  dell’“analisi  del  valore”  per l’ottimizzazione del costo globale dell’intervento. In tale caso le relazioni illustrano i risultati di tali analisi.


15. I progetti sono predisposti in conformità delle regole e norme tecniche stabilite dalle disposizioni vigenti in materia al momento della loro redazione nonché nel rispetto delle disposizioni di cui all’articolo 68 del codice. I materiali e i prodotti sono conformi alle regole tecniche previste dalle vigenti disposizioni di legge, le norme armonizzate e le omologazioni tecniche ove esistenti. Le relazioni tecniche indicano la normativa applicata.

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